Campagna Sacra&Oscura
Gennaio 5, 2020
La Quaresima che fu.
Da oggi inizia la Quaresima, siamo a 40 giorni dalla Santa Pasqua, oggi vogliamo ricordare un'antica usanza Campagnese sparita con il passare del tempo e con il cambio generazionale.
Dal giorno delle "Sacre Ceneri" si appendeva in piazza Melchiorre Guerriero, una bambola fatta di pezza, spesso veniva fatta con un'arancia nella parte sottostante e 40 penne di gallina attaccate addosso, di cui ogni giorno se ne toglieva una, come se fosse una sorta di conto alla rovescia.
"Più o meno fino agli anni '60, in mezzo ad un'atmosfera di lutto e di avvicinamento al venerdì santo, venivano chiuse le macellerie per 40 giorni, non si sentiva musica, le persone anziane vietavano ai bambini giochi tipici dell'epoca (la settimana, salto con la corda etc) e si aspettava il sabato santo.
A mezzogiorno di quel giorno, si sparava letteralmente (è da qui il termine tipico "A mezzogiorno è sparata la Gloria") la bambola come se fosse il segno della "Gloria di Dio per il Suo figlio risorto" si portavano anche i bimbi piccoli che stavano iniziando a camminare per benedirli nel loro inizio del cammino di vita pronunciando la frase durante questo rito mentre veniva messo in atto "sta gloria sparann e stu figl camminann" (mentre si mostra la tua Gloria, benedici mio figlio nell'inizio del cammino della sua vita) tutto questo veniva ripetuto per tre volte."
Testimonianza della signora Gaetana Del Giorno, nata a Campagna il 12/11/1928.

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